

Lo scorso 4 luglio si è insediato ufficialmente il nuovo Consiglio Direttivo della Società Italiana di Management per il triennio 2025–2028. Un momento importante per la nostra comunità accademica, occasione per rinnovare un impegno collettivo verso la crescita del management
come disciplina e come leva di cambiamento per il Paese.
Il nuovo Direttivo – espressione di un’ampia rappresentanza geografica, generazionale e scientifica – si compone di colleghe e colleghi provenienti da diciannove atenei italiani, uniti dalla volontà di rafforzare il ruolo di SIMA. Un Direttivo che, pur nella diversità dei profili, condivide un tratto distintivo: il desiderio di contribuire in modo attivo e responsabile allo sviluppo della nostra Società.
Le cariche statutarie sono così assegnate:
Nel mio breve discorso di insediamento ho espresso anzitutto gratitudine per la fiducia ricevuta.
Essere chiamata a guidare SIMA è per me un grande onore, ma soprattutto una responsabilità da esercitare con spirito di servizio, disponibilità all’ascolto e attenzione ai valori che ci tengono uniti.
Tre parole chiave orienteranno il percorso dei prossimi tre anni: continuità, collaborazione e comunità.
Continuità, innanzitutto, rispetto al percorso virtuoso tracciato negli ultimi anni. SIMA oggi è una realtà riconosciuta nel panorama scientifico nazionale e internazionale. Un percorso costruito con pazienza, visione e rigore.
Collaborazione, come stile di lavoro interno al Direttivo e come approccio verso l’esterno. Le sfide che ci attendono richiedono sinergie nuove: tra università, tra generazioni, tra accademia e imprese, tra discipline e territori. SIMA continuerà a investire nelle relazioni internazionali, nel dialogo interdisciplinare e nei progetti ad alto impatto sociale, rafforzando il legame con reti e associazioni sorelle.
Comunità, infine, come valore fondante: SIMA è fatta di persone, di docenti e ricercatori che ogni giorno, nei dipartimenti e nelle aule, lavorano per formare nuove generazioni e produrre conoscenza utile. Una realtà eterogenea, unita dalla comune aspirazione a costruire leadership competenti, responsabili e consapevoli. Dare voce a questa comunità, sostenerne la crescita e valorizzarne i talenti sarà la priorità del nostro mandato.
Siamo convinti che il valore di SIMA risieda proprio nella partecipazione attiva dei suoi Soci: nei Gruppi Tematici, nei Referenti di Sede, nei convegni, nel nostro Festival, nelle Summer e Winter School, nelle pubblicazioni, nei progetti di impatto. Per questo, lavoreremo per rendere la nostra Società ancora più inclusiva, trasparente e partecipata, aperta a tutte le voci e le energie che desiderano contribuire.
A ognuna e ognuno di voi rivolgo un invito: partecipate, proponete, coinvolgetevi. Le vostre idee, osservazioni e proposte saranno decisive per costruire, insieme, una SIMA aperta, dinamica, rigorosa, in ascolto.
Concludo rinnovando i miei ringraziamenti ai membri del Direttivo, ai Soci attivi nei progetti e nei gruppi. E alla Presidente uscente Arabella Mocciaro Li Destri per la competenza, la dedizione e la straordinaria eleganza con cui ha affrontato anche le fasi più complesse del suo mandato.
Inizia ora un nuovo percorso, che affronteremo con entusiasmo, impegno e spirito di squadra.
Beatrice Luceri
Consiglio Direttivo SIMA 2025–2028
Gabriele Baima – Università di Torino
Angelo Bonfanti – Università di Verona (Segretario)
Nunzia Capobianco – Università di Napoli Federico II
Maria Colurcio – Università “Magna Graecia” di Catanzaro
Valentina Cucino – Università di Roma Lumsa
Maria Della Lucia – Università di Trento
Beatrice Luceri – Università di Parma (Presidente)
Elisa Martinelli – Università di Modena e Reggio Emilia
Angelo Miglietta – Università IULM (Vice Presidente)
Arabella Mocciaro Li Destri – Past Presidente, Università di Palermo
Maria Rosaria Napolitano – Università di Napoli “Parthenope”
Lara Penco – Università di Genova
Francesco Rizzi – Scuola Superiore Sant’Anna
Andrea Runfola – Università di Perugia
Angeloantonio Russo – Università LUM (Tesoriere)
Maria Vernuccio – Sapienza Università di Roma
Maria Cristina Cinici – Università di Messina (Revisore)
Giovanna Magnani – Università di Pavia (Presidente Collegio Revisori)
Roberto Parente – Università di Salerno (Revisore)
